Imparare l’Ottimismo

Il nostro ottimismo ed il nostro modo di vedere le cose può essere migliorato esaminando lo stile di comunicazione interna, le spiegazioni che diamo a noi stessi quando accade un evento che sia esso positivo o negativo.

Secondo lo psicologo Martin E.P. Seligman lo stile esplicativo di una persona è caratterizzato da 3 dimensioni:

  • Permanenza: le persone che si arrendono facilmente credono che le cause degli eventi negativi che capitano siano permanenti ed incideranno per sempre sulla loro vita. Le persone invece che reagiscono positivamente credono che le cause degli eventi negativi siano temporanee.

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Se pensi agli eventi negativi in termini di Sempre e Mai, li percepisci in maniera costante e quindi pessimistica.

Se pensi in termini di Talvolta e Ultimamente, attribuisci agli eventi condizioni temporanee e quindi ottimistiche.

Per quanto riguarda invece la spiegazione degli eventi positivi è l’opposto: le persone che attribuiscono agli eventi positivi cause permanenti sono ottimiste, quelli che invece attribuiscono cause temporanee sono pessimisti.

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  • Pervasività: alcune persone subiscono un fallimento in un ambito di vita ed estendono questo fallimento a tutti gli ambiti arrendendosi in ogni cosa che fanno.

Le spiegazioni universali agli eventi negativi sono pessimistiche, le spiegazioni specifiche di un evento negativo sono ottimistiche.

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All’opposto le spiegazioni specifiche agli eventi positivi sono pessimistiche, le spiegazioni universali di un evento positivo sono ottimistiche.

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  • Personalizzazione: quando si manifestano eventi negativi possiamo accusare noi stessi (Personalizzazione Interna) oppure gli altri (Personalizzazione Esterna).

Le persone che si autoaccusano degli eventi negativi hanno di conseguenza bassa autostima e credono di essere prive di valore e talento; viceversa le persone che attribuiscono agli eventi negativi fattori esterni non perdono l’autostima.

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All’opposto le persone che credono di essere causa degli eventi positivi amano più se stesse di quelle che attribuiscono eventi positivi agli altri.

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Lavorare sulle tre dimensioni del proprio stile comunicativo può migliorare l’ottimismo e la percezione che abbiamo degli eventi; questi ultimi non devono essere visti come oggettivi ed assoluti ma interpretati secondo il significato e la spiegazione che noi gli attribuiamo.

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