Lavoro e Famiglia: cos’è il work life balance?

Lavoro e Famiglia

Nella società frenetica e caotica di oggi, dove tutti corrono verso il successo, la fama, il denaro, mai ci si ferma a pensare se quello che si sta facendo sia giusto e salutare per se stessi.

Ma in fondo cos’è meglio per noi e cos’è il vero benessere?

L’accezione più comune in campo psicologico di benessere, si svincola dal mero concetto di salute fisica, estendendosi al significato di assecondare i propri bisogni ed agire in linea con essi; ma noi lo facciamo o crediamo di farlo?

I ritmi lavorativi, ci spingono e ci impongono di essere su determinati standard; si richiede sempre maggior dedizione e maggior produzione, ma c’è un piccolo particolare sfuggito all’attenzione di molti……noi non siamo delle macchine!

Vi è capitato di essere immersi nel lavoro, tanto da non rendersi conto di non aver mangiato e sorpresi, vi lamentate se non vi sentite al meglio? Siete stanchi di dover fare i conti con problemi di salute che ci costringono a sottoporci a svariate analisi e controlli medici?

Perché subire una vita matrimoniale altalenante, cimentandosi in ardui e lunghi processi a discapito dei figli, generando ricchezza solo ad avvocati e nulla più; lasciando quel senso di falsa libertà che in fondo si chiama solitudine.

E ancora, perché accorgersi di avere un figlio che non è come si vorrebbe, meravigliandosi dei problemi che ha, come se piovessero dal cielo e credendo di non essere responsabili del suo passato, presente e futuro?

Questo modo di agire e questa continua tensione al risultato, in realtà non fa altro che creare danno e crisi; la voglia a tutti i costi di guadagnare, lavorare e produrre di più, può essere banalmente accomunata alla nota e famosa “ansia da prestazione”, in quanto si ha fretta di ottenere quel qualcosa che in realtà arriverebbe in maggior misura rispettando la persona e i suoi ritmi psicofisiologici, adottando di conseguenza una tipologia di lavoro salutare.

Molti confondono che è la persona il vero motore di ogni cosa e non il lavoro, che rappresenta soltanto un’espressione di quello che siamo; pertanto rispettare i diversi bisogni in egual misura, dividendo la giornata e dedicando il giusto tempo e la giusta attenzione a tutti gli aspetti della vita è il metodo più indicato per farci rendere al meglio nei diversi ambiti: lavorativo, personale e familiare.

Ma come conciliare lavoro e famiglia?

Ascoltarsi, ascoltarsi e ancora ascoltarsi!

A quanti è capitato di sentire una vocina dentro di noi, che a volte urla e ci dice istintivamente cosa andrebbe fatto e cosa no; quali sono i reali bisogni da assecondare e quali invece stiamo perseguendo, accantonando gli altri?

Bene! Si proprio quella, è importante ascoltarla un po’ di più, perché è l’unico vero indicatore dei nostri bisogni e delle nostre esigenze, l’unico fattore che può portarci a quel famoso benessere psicofisico che tanto cerchiamo e che crediamo di raggiungere sbilanciandoci eccessivamente verso un solo ambito della nostra vita, piuttosto che su un altro.

Rifacendomi ad una famosa espressione “La virtù è nel mezzo”, niente è più vero di tutto questo; quindi rispondendo alla domanda sopra citata: lavoro e famiglia, oggi si può? Io rispondo di si, poiché solo assecondando tutte le nostre esigenze potremmo riuscire al massimo in ognuna di esse; ed oggi si, perché non possiamo continuare a prestare ancora poca attenzione a questi aspetti e a considerarli superflui, teorici e poco attuabili.

Ed adesso silenzio…. Ascoltiamoci!

Work Life Balance

Con il termine Work Life Balance si indica la capacità di gestire in modo armonioso le responsabilità lavorative e gli impegni personali, familiari e sociali. Non significa necessariamente dedicare lo stesso numero di ore a lavoro e famiglia o altre attività personali, ma riuscire a distribuire tempo ed energie in modo coerente con le proprie esigenze, priorità e valori.

Un buon equilibrio permette di mantenere elevati livelli di produttività senza compromettere il benessere psicofisico e la qualità delle relazioni personali.

Strategie per migliorare il Work Life Balance

  • Definire confini chiari: stabilire orari di lavoro precisi e rispettarli è fondamentale. Terminata la giornata lavorativa, è importante evitare di controllare continuamente email o messaggi professionali.
  • Pianificare il tempo: una buona organizzazione consente di gestire le priorità in modo efficace. Utilizzare agende, calendari o strumenti digitali può aiutare a distribuire meglio attività lavorative e personali.
  • Imparare a delegare: non tutte le responsabilità devono essere gestite individualmente. Delegare compiti quando possibile permette di ridurre il carico di lavoro e migliorare l’efficienza.
  • Dedicare tempo a sé stessi: Attività come sport, lettura, hobby, meditazione o semplici momenti di relax contribuiscono a recuperare energie e mantenere un buon equilibrio emotivo.
  • Curare le relazioni: la qualità delle relazioni familiari e sociali rappresenta un elemento essenziale del benessere. Riservare tempo alle persone importanti aiuta a rafforzare il supporto emotivo e a migliorare la qualità della vita.

Conclusione

Il Work Life Balance non rappresenta un traguardo definitivo, ma un processo dinamico che richiede attenzione e adattamento continuo. Trovare il giusto equilibrio tra lavoro e famiglia o vita privata significa investire nel proprio benessere, nella propria salute e nella qualità delle proprie relazioni. In un contesto professionale sempre più complesso e interconnesso, la capacità di gestire in modo equilibrato tempo ed energie diventa una competenza fondamentale per vivere e lavorare con maggiore serenità ed efficacia.

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